I paesi del Medio Oriente sono tra i meno aperti al mondo in materia di omosessualità. Dubai è un po’ un’eccezione anche in questo caso: tanto per cominciare a lavoro nessuno è interessato alla vostra vita privata, perchè solitamente i colleghi sono europei, australiani o americani. In città è possibile vivere liberamente, ma è importante ricordare che l’omosessualità è un crimine nel Medio Oriente, e per questa ragione la discrezione è tutto. Si, c’è una scena gay a Dubai, frequentata sia da locali che da espatriati, e anche qualche gay club un po’ nascosto.
A parte questo, la popolazione di Dubai è composta per oltre il 90% da espatriati, molti dei quali hanno valori molto liberali, quindi non c’è bisogno di vivere nella paura e non divertirsi qui. Sii cauto in pubblico.